Il leasing continua a rappresentare uno degli strumenti finanziari più utilizzati dalle imprese italiane per sostenere gli investimenti.
Secondo i dati del Centro Studi e Statistiche Assilea, diffusi il 20 ottobre 2026 in occasione della presentazione di LEASE 2026 – Il Salone del Leasing, nei primi nove mesi dell'anno lo stipulato ha raggiunto 27 miliardi di euro, registrando una crescita del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Un risultato significativo, soprattutto in un contesto economico caratterizzato da incertezza, aumento dei costi e maggiore attenzione delle imprese alla sostenibilità finanziaria degli investimenti.
L'analisi di Assilea evidenzia dinamiche differenti nei principali segmenti.

Il comparto Auto, che rappresenta il 62,1% del valore complessivo, cresce del 2,0%. Il leasing Strumentale, con una quota del 26,3%, registra una lieve flessione dello 0,9%, dopo il significativo incremento del 15,2% del 2025.
Particolarmente positiva è invece la performance del leasing Immobiliare, in crescita del 21,9%, con risultati ancora più elevati nel segmento degli immobili già costruiti (+35,9%).
Anche il finanziamento degli impianti per le energie rinnovabili mostra un andamento positivo, con un incremento dell'8,6%.
Nonostante il leggero rallentamento del comparto, il leasing strumentale mantiene un ruolo centrale nel finanziamento degli investimenti produttivi.
Secondo Assilea, il leasing è stato scelto per il 67,3% degli investimenti finanziati attraverso strumenti agevolativi come Nuova Sabatini, Industria 4.0 e Sabatini Green.
Un dato che conferma l'importanza di questa soluzione per le imprese che intendono acquistare macchinari, impianti e attrezzature senza immobilizzare immediatamente tutta la liquidità necessaria.
Il leasing consente infatti di distribuire l'impegno finanziario nel tempo, attraverso canoni periodici, mantenendo risorse disponibili per la gestione ordinaria e il capitale circolante.
I dati Assilea dimostrano che, nonostante le incertezze economiche, le imprese continuano a investire.
La scelta dello strumento finanziario rimane però determinante.
Leasing e finanziamento bancario tradizionale non sono necessariamente alternative equivalenti. Occorre valutare durata dell'operazione, anticipo richiesto, costo complessivo, trattamento fiscale, eventuali agevolazioni e sostenibilità dei canoni rispetto ai flussi di cassa aziendali.
Per una PMI, quindi, la vera opportunità non consiste semplicemente nell'ottenere un finanziamento, ma nell'individuare la struttura finanziaria più coerente con l'investimento programmato.La tua azienda sta valutando l'acquisto di macchinari, impianti, immobili produttivi o veicoli aziendali? Fintech Media Finance può analizzare il progetto di investimento, confrontare le soluzioni di leasing e finanziamento disponibili sul mercato e verificarne la sostenibilità economico-finanziaria. Contattaci per un primo confronto.












