La trasformazione digitale del sistema finanziario italiano avanza, ma nel credito alle imprese resta fortemente incompiuta. L’Indagine Fintech 2025 della Banca d’Italia (disponibile qui: https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/indagine-fintech/2025-intermediari/2025-indagine-fintech-intermediari.pdf) fotografa con chiarezza il ritardo del segmento B2B: nel 2024 i prestiti alle imprese concessi tramite processi interamente online – dalla richiesta alla delibera finale – sono stati circa 25.000, per un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro. Una cifra che rappresenta appena l’1,2% dei finanziamenti erogati alle aziende nello stesso periodo.
Il dato appare ancora più significativo se messo in relazione con lo sforzo complessivo del sistema. Nel biennio 2023-2024 banche e intermediari hanno investito oltre 1 miliardo di euro in tecnologie innovative, con previsioni analoghe anche per il periodo successivo. Cloud computing, piattaforme web-mobile e intelligenza artificiale – sempre più centrale anche nella versione generativa – sono ormai diffuse nei piani di trasformazione digitale. Eppure, il cuore del rapporto banca-impresa continua a poggiare su modelli tradizionali, lenti e poco scalabili.
Il paradosso è evidente: l’infrastruttura tecnologica cresce, ma il credito corporate resta in larga parte “analogico”. Proprio per questo, il B2B rappresenta oggi la vera frontiera del fintech. I progetti di instant lending censiti dalla Banca d’Italia mirano a digitalizzare l’intero ciclo del credito, riducendo drasticamente tempi e costi, dalla raccolta dei dati alla delibera. Parallelamente aumentano le iniziative su cash management, supply chain finance e servizi di pagamento evoluti per le imprese, ambiti in cui l’efficienza finanziaria incide direttamente sulla competitività delle aziende.
Il ritardo è legato a fattori strutturali: complessità dei processi, integrazione con sistemi legacy, difficoltà nel reperire competenze digitali avanzate e una domanda che fatica ancora a esprimersi in modo pienamente consapevole. Ma è proprio in questo spazio che si apre la più grande opportunità. Piattaforme verticali, modelli di valutazione data-driven e soluzioni fintech specializzate possono ridisegnare il rapporto banca-impresa, rendendolo più veloce, trasparente ed efficiente.
La vera trasformazione digitale della finanza italiana non passerà solo dal retail. Il futuro del fintech è nel B2B, al servizio del sistema produttivo.
Vuoi capire come il fintech sta cambiando il credito alle imprese? Segui FINTECH MEDIA FINANCE e resta aggiornato su trend, tecnologie e modelli che stanno ridisegnando il mercato B2B.












