C’è un momento in cui molti consulenti capiscono che qualcosa non torna: passi le giornate a rincorrere contatti, a fare “preventivi” su informazioni incomplete, a gestire pratiche che si arenano per dettagli emersi troppo tardi. E alla fine, più che consulenza, sembra logistica commerciale.
Il punto è che nel credito e nella finanza d’impresa la differenza non la fa il prodotto. La fa la qualità della decisione: come si inquadra il bisogno, come si leggono i numeri, come si costruisce un percorso sostenibile per l’azienda e presentabile per i partner. Per questo il progetto Advisor Decisionale d’Impresa non nasce per “vendere di più”, ma per lavorare meglio: con un metodo, con supporto, con aziende in target.
Qui l’Advisor non è quello che manda proposte a raffica. È quello che:
- mette ordine tra obiettivi, vincoli e priorità dell’impresa,
- conduce una conversazione strutturata con imprenditore e management,
- trasforma dati e contesto in una scelta chiara (e realistica),
- porta la pratica avanti con qualità, tempi e documentazione coerenti.
È un cambio di ruolo: più vicino alla consulenza, più vicino alla decisione.
La differenza si vede nel lavoro quotidiano, non negli slogan.
1) Call qualificate: meno caccia, più tempo sul valore
Le opportunità non arrivano “a caso”. C’è un Centro Sviluppo Clienti che genera e organizza contatti con aziende in target — tipicamente PMI con fatturato 2–20 milioni — e ti fissa videocall.
2) Metodo prima della proposta: la domanda giusta viene prima della risposta
Gran parte delle richieste fallisce perché il bisogno non è formulato in modo bancabile: si parte dal prodotto, non dal problema. Nel modello Advisor, invece, si lavora partendo dagli obiettivi.
3) Non sei solo: analisti e back office per l’esecuzione
La qualità non si gioca solo nella call. Si gioca nel “dopo”: dossier, raccolta e verifica documentale, presentazione ai partner, follow-up. Per questo il consulente non è lasciato da solo a reggere tutto
Questo percorso è per chi vuole alzare il livello del proprio lavoro. In particolare, per chi:
- sa parlare con imprenditori e CFO con credibilità, senza fuffa;
- ha disciplina nel seguire un processo (non improvvisa ogni volta);
- ragiona su numeri, sostenibilità e timing, non solo su “tasso e durata”;
- vuole crescere su clienti business selezionati, con un posizionamento più alto.
Se invece il tuo obiettivo è “chiudere veloce” con proposte standard e passare oltre, probabilmente non è il contesto giusto. Qui si costruisce valore perché si costruiscono decisioni.
In un mercato dove tutti promettono velocità, il vantaggio vero è la capacità di portare l’azienda da “ho bisogno di liquidità” a “so esattamente cosa fare e perché”. È lì che la consulenza evolve.
Se ti riconosci in questo approccio e vuoi candidarti come Advisor Decisionale d’Impresa, puoi farlo qui: https://fmediafinance.it/lavora-con-noi/












